Filicudi Saloon. Il sito su Filicudi e dintorni.
SWIMTREKKING, ALLA SCOPERTA DELLE ISOLE A NUOTO
Lo Swimtrekking è una disciplina sportiva che consente, nuotando, di esplorare gli ambienti acquatici, di preferenza marini. La sua finalità è infatti quella di effettuare escursioni intorno alle isole e/o lungo le coste, mantenedosi da queste a una distanza compresa tra i venti e i cinquanta metri e su fondali di al massimo dieci metri di profondità. L’attività si avvale dell’utilizzo di maschera, boccaglio, pinne, muta e di un zaino stagno idrodinamico che, assicurato alla vita dello swimtrekker con una sagola, consente di trasportare quanto necessario all’escursione e di essere maggiormente visibili in acqua. Il fulcro dello swimtrekking è il nuoto che, con con gli adeguati accorgimenti tecnici, mette gli atleti in condizioni di vivere in sicurezza il contatto con l’ambiente naturale e di scoprire panorami subacquei e costieri. Chi ha inventato questo nuovo modo di scoprire le coste è Francesco Cavaliere. E’ un esploratore delle onde e gira a nuoto da anni tutte le isole italiane, con Legambiente è il solo che può accompagnare con un permesso speciale gruppi di persone intorno all’Asinara per un giro a nuoto.
A maggio ha proposto un tour delle Eolie. La sera si decidono i percorsi, si leggono i venti e le correnti, si controllano le attrezzature, che tutto sia perfetto: mute, pinne, maschere. Perché il swimtrekking è un nuotare lento, lo può provare chiunque, non serve essere grandi atleti.
FILICUDI FOTOGRAFATA DALLO SPAZIO
L’astronauta italiano Paolo Nespoli, in missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ha pubblicato lo scorso 15 maggio una suggestiva fotografia dell’isola di Filicudi. Partito il 15 dicembre 2010 a bordo della navicella Soyuz per la missione MagISStra dell’ESA, Paolo Nespoli pubblica quotidianamente numerose foto sulla propria pagina in Flickr e Twitter.
EOLIAN SAILING WEEK. LA VELA D’ALTURA A SALINA
Prenderà il via da Salina il 18 maggio la seconda edizione della “Eolian Sailing Week”, la kermesse velica che quest’anno abbraccerà la Coppa dello Ionio per i Gran Crociera e il Campionato Siciliano di Altura per i Crociera Regata. L’organizzazione congiunta di Canottieri Palermo e Velaclub, supportata dalla municipalità di Santa Marina Salina, ha tutto pronto per accogliere le 50 barche partecipanti, che hanno dato immediatamente risposta di massimo apprezzamento sia della location sia della organizzazione iscrivendosi in tempi brevissimi dall’apertura delle stesse.
Dopo i controlli di stazza di mercoledì 18 maggio, il giorno dopo si inizierà con tre prove a bastone, lo stesso si farà venerdì 20 maggio, per concludere l’evento il 21 maggio con una bellissima regata di altura che partendo e finendo nelle acque di fronte a Santa Marina Salina, porterà i concorrenti ad usare come boa l’isola di Panarea. Lo stesso programma tecnico si svolgerà per i Crociera/Regata che si sono iscritti altrettanto numerosi.
Ottimizzando il tempo a mare, si potrà trascorrere più tempo nello splendido scenario delle Eolie. Al rientro a terra ogni sera non mancheranno vino, birra ed aperitivi rinforzati.
La manifestazione supporta Emergency, il cui logo sarà presente in tutte le zone accoglienza dei concorrenti. Saranno i volontari di Emergency a risolvere i problemi logistici ed organizzativi dei concorrenti, nonché a sensibilizzare tutti i presenti sulle finalità della loro organizzazione.
FILICUDI DÀ L’ULTIMO SALUTO A CATERINA LA GRECA
Si è spenta ieri 12 maggio, all’età di 86 anni, Caterina La Greca. Chi la conosceva bene la ricorda come una donna esemplare, sempre con il sorriso sulle labbra, una madre ed una nonna instancabile, un riferimento per tutta la famiglia.
Ai figli, ai nipoti e a tutti i familiari che sempre le sono stati accanto durante la malattia porgiamo le più sentite condoglianze.
EL HIERRO, LA PRIMA ISOLA “100% RINNOVABILE”
El Hierro , la più piccola delle sette isole che compongono l’arcipelago delle Canarie, è la prima isola al mondo a produrre interamente energia da fonti rinnovabili. Per i 10.700 abitanti dell’isola il vento è un compagno di vita quotidiano ed hanno imparato ad addomesticarlo. Cinque turbine eoliche, per una potenza di 11,5 megawatt verranno montate sulla punta nordorientale dell’isola. Una parte dell’energia sarà introdotta nell’energia elettrica, un’altra parte pomperà acqua in un bacino artificiale di 150mila metri cubi. L’acqua sarà spinta in un altro bacino a 700 metri d’altezza. Tre chilometri di canalizzazioni collegheranno nei due sensi i serbatoi. L’acqua sarà usata quando mancherà il vento e produrrà 11,6 megawatt. In questo modo l’energia eolica diventerà una fonte di approvigionamento continua, con un’autonomia di quattro giorni giorni anche in totale assenza di vento.
Il progetto è nato 25 anni fa e per tutto questo tempo si sono battuti con il governo spagnolo e la Commissione europea. L’isola è il fiore germogliato nel deserto delle rinnovabili. Il principio del trasferimento di energia tramite il pompaggio non è nulla di rivoluzionario. Il Marocco lo ha già adottato in una regione e è in procinto di utilizzarlo in due altre regioni. La Francia anche ha sfruttato lo stesso principio. Tuttavia è la prima volta che le attività legate alle pompe e alle turbine assiccureranno l’autonomia energetica di una collettività.
El Hierro (che in spagnolo significa: “ferro”, in memoria del suo passato vulcanico) ha pensato in grande. La sua energia sarà sufficiente per soddisfare i bisogni energetici dei 60 mila turisti che la visitano ogni anno. Il surplus di elettricità permetterà di far funzionare tre impianti di desalinazione dell’acqua di mare che servirà per l’irrigazione di alcune parti dell’isola. Le installazioni diventeranno operative nel 2012 e fermeranno l’importazione via mare del gasolio. L’insieme del progetto è costato ben 65 milioni di euro, 35 milioni li ha messi il governo spagnolo. Una volta ammortizzati i costi, la vendita di elettricità dovrebbe fruttare 9 milioni all’anno che verranno reinvestiti nell’economia locale. Javier Morales, vicepresidente del consiglio territoriale, parla anche di una seconda tappa, ovvero sostituire le seimila automobili con auto elettriche. Anche queste richiederanno 65 milioni di euro. Vendendo elettricità allo stesso prezzo della benzina la spesa sarà ammortizzata in dieci anni. La popolazione è contenta non solo perché tutto ciò è redditizio, ma anche perché è un modo per produrre energia pulita che porterà grande pubblicità all’isola. La protezione della natuna è una vera e propria religione. Nel 2000, El Hierro è stata dichiarata “riserva della biosfera”. Per evitare che le turbine eoliche rovinino il paesaggio sono state posizionate in luoghi esposti al vento e allo stesso tempo poco visibili. Le condutture d’acqua sono invece parzialmente interrate. La terza tappa prevede delle istallazioni solari e fotovoltaiche e un sistema di riciclaggio di rifiuti. Le cooperative agricole, i ristoranti e le mense scolastiche hanno già raggiunto un accordo. Inoltre, entro la fine del decennio l’intero cibo locale sarà biologico. La quarta ed ultima tappa prevede che i giovani,dopo il liceo potranno specializzarsi in settori che riguardano le energie rinnovabili. L’isola, meta degli appassionati di trekking, immersioni e archeologia diventa un esempio per le isole vicine come Tenerife e Ikaria.
LE AZALEE DELL’AIRC ANCHE A FILICUDI
Come tradizione, in occasione della Festa della Mamma, con l’Azalea della Ricerca AIRC vi offre un modo unico e ricco di significati per festeggiare tutte le mamme.
Basta un contributo associativo minimo di 15,00 euro per ricevere in omaggio una Azalea della Ricerca contrassegnata dal marchio dell’Associazione.
L’Azalea è da sempre un momento di grande partecipazione collettiva e il suo successo è dovuto alla generosità dei cittadini italiani e alla disponibilità degli oltre 20.000 volontari che permettono all’AIRC una distribuzione capillare delle piante su tutto il territorio nazionale. Sono in vendita da questa mattina anche nelle piazze delle Eolie. I volontari, diretti dal presidente Rosanna Lo Rizio vi aspettano oltre che a Lipari (Corso Vittorio Emanuele-piazzetta delle Lettere), anche ad Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli e Vulcano. fonte Notiziario delle Eolie










