Filicudi Saloon. Il sito su Filicudi e dintorni.
A FILICUDI PER STUDIARE I DELFINI E LE TARTARUGHE
L’associazione Filicudi WildLife Conservation che si occupa di monitoraggio e conservazione dei vertebrati marini nell’Arcipelago Eoliano promuove per il 2011 campi di ricerca ed eco-volontariato (FDTP) e corsi di formazione sui cetacei e le tartarughe marine nell’isola di Filicudi.
I campi di eco-volontariato prevedono sessioni di monitoraggio da terra e a mare utilizzando una imbarcazione e idonea strumentazione di ricerca. I volontari verranno anche coinvolti attraverso la didattica e le escursioni naturalistiche ai progetti di conservazione sui cetacei e le tartarughe marine di Filicudi e alle attività di conservazione e tutela delle risorse naturali dell’isola. I corsi di formazione prevedono sia lezioni teoriche che sessioni di monitoraggio a mare.
La partecipazione sia ai campi che ai corsi prevede il rilascio di un attestato di partecipazione da parte del corpo docenti dell’Ass. FILICUDI WildLife Conservation che può essere riconosciuto con crediti formativi.
Tutte le informazioni si trovano sul sito: www.filicudiconservation.com
ALESSANDRO BOSSINI. GIRO DELLE EOLIE A NUOTO
Le Isole Eolie a nuoto. Una nuova sfida per l’atleta dell’Isola del Giglio Alessandro Bossini. L’anno scorso aveva dimostrato la sua forza di volontà e la sua adesione al progetto Isole Slow unendo simbolicamente le isole dell’arcipelago toscano, 200 km in 6 giorni. Quest’anno è arrivato fino in Sicilia per proseguire il suo progetto, con l’obiettivo ambizioso di traversare a nuoto le sette isole Eolie. La manifestazione è organizzata da Slow Food Italia insieme alla collaborazione delle istituzioni locali. Il principale obiettivo dell’impresa sarà unire a nuoto le sette isole Eolie per lanciare un messaggio di solidarietà e di rilancio della sostenibilità nel turismo nel rispetto della natura e della agricoltura delle piccole isole. Ogni isola sarà una tappa in cui sarà sottolineato l’aspetto paesaggistico e soprattutto quello ecogastronomico e sarà simboleggiato da un piatto ispirato alla cultura gastronomica eoliana. Sarà quindi realizzata una pubblicazione con la descrizione delle sette tappe e le ricette dei sette piatti realizzati. Alessandro partirà con una piccola cima legata alla caviglia che simbolicamente legherà alla prima bitta dell’isola di arrivo.
Queste le tappe della traversata:
- 1° tappa, ieri martedì 7 giugno Stromboli – Panarea per una distanza 9,9 miglia marine.
- 2º tappa, oggi, Panarea – Salina (Santa Marina Salina) per una distanza in 9,3 miglia marine.
- 3° tappa, giovedì, percorso Alicudi – Filicudi per una distanza in miglia marine pari a 10,0 corrispondenti a Km 18,527. Partenza prevista alle ore 11.00 da scalo Palomba verso porto Pecorini di Filicudi con arrivo previsto alle ore 15.50.
- 4° tappa, venerdì 10 giugno, percorso Filicudi – Salina (Malfa) per una distanza in miglia marine pari a 11,5 corrispondenti a Km 21,230. Partenza prevista alle ore 11 da C° Graziano (punta sud) di Filicudi in direzione di Malfa a Salina con arrivo previsto alle ore 16.20 dello stesso giorno.
- 5° tappa, sabato 11 giugno percorso Vulcano – Lipari per una distanza in miglia marine pari a 2,95 corrispondenti a km 5,460.
- 6° tappa, domenica 12 giugno percorso Lipari (Acquacalda) – Salina (Rinella) per una distanza in miglia marine pari a 5,95 corrispondenti a Km 11.
FILICUDI, DA’ L’ADDIO AL DOTTORE ROSARIO FEDERICO
Si è spento Rosario Federico, lo ha fatto nell’isola che per ben 35 anni lo ha visto medico condotto. Rosario Federico arrivò giovanissimo a Filicudi nel lontano 1960 quando fu destinato a sostituire un collega messinese, inizialmente solo per alcuni giorni, nell’antico e scomodo ambulatorio dell’isola. Il caso volle che quei pochi giorni diventassero molti di più, più di quarant’ anni. Rosario Federico si era appena laureato: alla prima occasione utile per iniziare a lavorare, si imbarcò sul piroscafo ’’Eolo”, destinazione Filicudi. Originario di Rometta non tardò molto nel sentirsi “filicudaro”, dopo nemmeno un anno, metteva su famiglia nell’isola che lo aveva accolto e gli aveva fatto conoscere sua moglie. La Filicudi dell’epoca non aveva strade, luce elettrica e benchè meno eliambulanze, il dr. Federico è stato un riferimento essenziale. Con abnegazione, passione e pochi mezzi a disposizione Rosario Federico ha fatto fede fino in fondo al giuramento di Ippocrate. Filicudi in cambio gli ha donato l’ospitalità e la pace, e da filicudaro lo ha salutato per l’ultima volta, con immenso affetto, nella chiesa di Valdichiesa.
Alla moglie Idria, ai figli Gabriella e Giuseppe ed ai familiari le nostre condoglianze.
EOLIE, GROTTE E SCOGLI OFF-LIMITS
Multe salatissime per chi decida di avventurarsi con barconi carichi di turisti e motoscafi all’interno delle grotte delle Isole Eolie. Il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari Giuseppe Donato ha infatti emesso un’ordinanza che vieta l’ingresso alle suggestive grotte delle Eolie. Secondo l’ordinanza le grotte si potranno ammirare fermando le imbarcazioni a cento metri dalla costa. L’ordinanza si deve al rischio di smottamenti e caduta di rocce, riscontrato dai sopralluoghi della Protezione Civile all’indomani all’evento sismico del 16 agosto del 2010.
A Filicudi sono interdetti alla sosta ed alla navigazione la Grotta del Bue Marino, lo Scoglio del Giafante, La Canna, Punta Stimpagnato e Punta dello Zucco Grande.
Off limits anche la baia di Calajunco a Panarea, le spiagge di pomice bianca di Lipari o di sabbia nera di Gelso a Vulcano. Anche in questo caso la sosta dei natanti dovrà avvenire a 100 metri dalla costa. Le multe arrivano fino a 2.000 euro. La Cp ha già intensificato i controlli con motovedette e gommoni.
Per scaricare l’intera ordinanza clicca qui.
L’ARCIPELAGO MIGRANTE. PRESENTAZIONE ROMANA
Oggi alle ore 17.00 presso la Fondazione Basso in via della Dogana Vecchia, 5 a Roma – nell’ambito dei Pomeriggi Culturali del Centro Studi Eoliano – sarà presentato il libro “L’arcipelago migrante. Eoliani d’Australia” di Martina Giuffré.
”L’idea guida del libro è quella di farci guardare ai migranti non come fenomeno del passato, ma come comunità del presente con le quali tornare a dialogare, per capire meglio il mondo della diaspora globale” sostiene Pietro Clemente, professore di antropologia culturale all’Università di Firenze, autore della Prefazione del libro e relatore della presentazione.
Interverranno Pietro Clemente, professore di antropologia culturale all’Università di Firenze e autore della Prefazione del libro, Alberto
Sobrero, professore di antropologia culturale all’università Sapienza di Roma, Marilena Macrina Maffei, antropologa e Alberto La Volpe, giornalista.
Seguirà, come è oramai consuetudine del Centro Studi Eoliano, un aperitivo con degustazione di Malvasia delle Lipari DOC biologica prodotta da
Fenech e dolci eoliani.
Il Centro Studi Eoliano invita tutti gli interessati a partecipare.
SWIMTREKKING, ALLA SCOPERTA DELLE ISOLE A NUOTO
Lo Swimtrekking è una disciplina sportiva che consente, nuotando, di esplorare gli ambienti acquatici, di preferenza marini. La sua finalità è infatti quella di effettuare escursioni intorno alle isole e/o lungo le coste, mantenedosi da queste a una distanza compresa tra i venti e i cinquanta metri e su fondali di al massimo dieci metri di profondità. L’attività si avvale dell’utilizzo di maschera, boccaglio, pinne, muta e di un zaino stagno idrodinamico che, assicurato alla vita dello swimtrekker con una sagola, consente di trasportare quanto necessario all’escursione e di essere maggiormente visibili in acqua. Il fulcro dello swimtrekking è il nuoto che, con con gli adeguati accorgimenti tecnici, mette gli atleti in condizioni di vivere in sicurezza il contatto con l’ambiente naturale e di scoprire panorami subacquei e costieri. Chi ha inventato questo nuovo modo di scoprire le coste è Francesco Cavaliere. E’ un esploratore delle onde e gira a nuoto da anni tutte le isole italiane, con Legambiente è il solo che può accompagnare con un permesso speciale gruppi di persone intorno all’Asinara per un giro a nuoto.
A maggio ha proposto un tour delle Eolie. La sera si decidono i percorsi, si leggono i venti e le correnti, si controllano le attrezzature, che tutto sia perfetto: mute, pinne, maschere. Perché il swimtrekking è un nuotare lento, lo può provare chiunque, non serve essere grandi atleti.









