SICILIA, UN MARE DI TESORI
Archeologia e storia nei mari di Sicilia da poco in libreria è opera di Sebastiano Tusa, sessantenne archeologo di lungo corso con un notevole palmares, scorrendo il suo curriculum ce ne se rende conto. È autore, tra l’altro, di oltre settecento tra saggi e monografie scientifiche divulgative sull’archeologia mediterranea e orientale. Laureato in paleontologia si specializza in archeologia orientale e tra il ‘72 e l’85 effettua scavi in Pakistan, Iran e India, fino al ’93 è ricercatore universitario presso le facoltà di Lettere di Roma prima e di Palermo poi. Nel 2004 il grande salto, grazie all’appoggio di politici intelligenti che dopo il grande clamore suscitato dal recupero del famoso Satiro Danzante, permettono la creazione a Palermo, unica in Italia, della prima e vera Soprintendenza del Mare, una struttura che risponde alle esigenze di coordinare la ricerca archeologica subacquea in Sicilia, per la difesa paesaggistica, delle tradizioni e dei mestieri legati al mare. Questa sua ultima fatica ripercorre la storia della moderna archeologia subacquea italiana nata nel secondo dopoguerra quando gli autorespiratori erano ancora oggetti misteriosi.
Capitolo dopo capitolo Tusa illustra con esemplare semplicità, con l’aiuto di un importante apparato iconografico, la storia, i relitti, la cantieristica antica, i porti, le grandi battaglie navali, le attività marinare, le ricerche in alto fondale, le nuove tecnologie e le metodologie, la conservazione e l’esposizione dei reperti.
fonte Libreria Internazionale Il Mare, Roma.






