BERNABÒ BREA, IL PADRE DELL’ARCHEOLOGIA EOLIANA
Cento anni fa nasceva Luigi Bernabò Brea, fondatore insieme a Madelaine Cavalier del Museo Archeologico di Lipari che attualmete gli è dedicato. Le Eolie gli hanno reso omaggio quest’oggi con una serie di incontri e la presentazione a Lipari del volume “Archeologia delle Isole Eolie. Il villaggio dell’età del Bronzo Medio di Portella a Salina. Ricerche 2006 e 2008” a cura della dottoressa Maria Clara Martinelli. Presso il Museo Civico Archeologico di Santa Marina Salina vi è stata l’inaugurazione della mostra sulla collana di perle in pasta vitrea e corniola proveniente dal villaggio di Portella (1500 a.C.).
Precursore del metodo stratigrafico, Bernabò Brea si è dedicato all’archeologia classica e protostorica della Sicilia, in particolare delle isole Eolie, dove ha diretto per molti anni il museo archeologico di Lipari. Per trent’anni è stato il direttore della Sovrintendenza alle Antichità della Sicilia orientale, ed ebbe il merito di definire le correlazioni temporali tra le civiltà del Mediterraneo orientale ed occidentale. Luigi Bernabò Brea è scomparso il 4 febbraio 1999, mentre stava lavorando all’XI volume di Meligunìs Lipára.
Fu Luigi Bernabò Brea che negli anni ’60, con l’aiuto della sua instancabile collaboratrice Madeleine Cavalier, condusse gli scavi nel principale villaggio dell’età del bronzo di Filicudi.
Per una maggiore e più profonda informazione sull’ inestimabile lavoro portato a termine da Bernabò Brea vi rimandiamo alla pagina www.luigibernabobrea.it







